- Shoden -
PRIMO LIVELLO
Le prime quattro iniziazioni, dette anche cerimonie o
armonizzazioni mettono l'allievo nelle condizioni di accedere all'energia Reiki.
Attraverso queste iniziazioni vengono puliti i canali Reiki e riattivati in modo
da rimanere connessi alla fonte di energia universale.
E' il livello che produce i maggiori sblocchi di energia,
è un processo di purificazioni dei corpi sottili e può dare
luogo a quella che viene definita " crisi di guarigione", ossia
quel lasso di tempo in cui si eliminano scorie e tossine.
E' un momento poco piacevole che può portare in
superficie antiche memorie, dolori e sofferenze. Superato questo periodo
l'energia pervade i corpi sottili e si ha una sensazione di benessere, di nitidezza e di leggerezza.
Il primo livello è considerato il livello manuale,
livello con il quale si comincia a prendere coscienza di sé, a percepire
e sperimentare l'energia. Il praticante apprende come essere canale di energia
Reiki, quindi ad usarla per effettuare trattamenti ad altre persone, a sé
stesso, ad oggetti, piante e animali. Nel metodo tradizionale non sono contemplati simboli.
Acquieta la tua mente, rifletti, osserva.
Gautama Buddha
- Okuden - SECONDO LIVELLO
Alcune scuole di Reiki chiamo il secondo livello mentale,
altre creativo, personalmente lo intendo come il livello più attivo
del percorso poichè richiede una pratica di visualizzazioni e di
azioni notevole a differenza del primo livello in cui ci si lascia guidare dall'energia.
L'armonizzazione del secondo livello connette a tre simboli
archetipici che possono essere impiegati per trattare a distanza di spazio
e tempo e quindi per poter sciogliere antichi traumi, per sviluppare ulteriormente
la conoscenza di sé e per favorire, nei limiti del rispetto altrui, situazioni future.
- Shinpiden - TERZO LIVELLO
Il terzo livello, detto livello master, insegnante o istruttore viene,
nella tradizione occidentale, ulteriormente suddiviso in due parti.
La suddivisione del terzo livello permette di concludere il percorso
senza assumersi l'impegno di insegnare. Molte persone hanno espresso
il desiderio di approfondire al massimo la disciplina ma di non sentire
la vocazione all'insegnamento. Oggi molti Insegnati Reiki concordano in questa ulteriore suddivisione.
L'iniziazione del terzo livello permette di accedere
all'energia del silenzio e della contemplazione. Il simbolo di questo
livello è contemporaneamente attivo e non attivo sospeso tra il non-fare del primo livello e il fare del secondo.
“Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.
Per giungere al possesso del tutto, non voler possedere niente.
Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente.
Per giungere alla conoscenza del tutto, non cercare di sapere qualche cosa in niente.
Per venire a ciò che ora non godi, devi passare per dove non godi.
Per giungere a ciò che non sai, devi passare per dove non sai.
Per giungere al possesso di ciò che non hai, devi passare per dove ora niente hai.
Per giungere a ciò che non sei, devi passare per dove ora non sei”
San Giovanni della Croce
- Master Reiki - PERCORSO DI FORMAZIONE
Il percorso di formazione prevede di base l'acquisizione
delle procedure di iniziazione. Ogni insegnate, a seconda della propria
inclinazione personale, crea un percorso strutturato in uno, due giorni
o in tre, quattro o cinque week end, altri ancora scelgono di seguire i
propri allivevi per una anno intero. Non c'è un modo giusto o sbagliato,
ma solo quello fa crescere a livello personale. Ognuno sceglierà
il sentiero e l'insegnate più adeguato, l'importante è che
le iniziazioni siano trasmesse in modo corretto e che il praticante sia
messo nelle condizione di insegnare e trasmettere Reiki non solo sotto
il profilo tecnico ma sopratutto per quanto riguarda il carattere emotivo e spirituale della disciplina.
Purtroppo oggi essere insegnate Reiki non equivale ad
essere Maestri; è comunque possibile incontrare persone di cuore
che pur non avendo una conoscenza profonda del sottile trasmettono l'arte
del Reiki con amore e compassione, è preferibile apprendere da questi
ultimi piuttosto che da grandi professionisti della teoria per il semplice
fatto che Reiki è una disciplina pratica e non può
essere solamente verbalizzata per quanto impeccabilmente.
Essere Reiki Master è un impegno verso il
prossimo e deve essere onorato, così come lo hanno onorato i nostri master nel trasmettere la conoscenza.
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